giovedì, settembre 15, 2005

Linux in 5 minuti? Si può.





Ho da poco scoperto Knoppix, un sistema operativo basato su Unix davvero eccezionale. Che c'è di strano direte voi? Il fatto è che si avvia direttamente da cd senza installare nulla sul disco rigido, e una volta spento scompare come se nulla fosse.Ideale per chi come me non capisce niente di Unix.
Come fare per usarlo? Semplicissimo basta scaricare qui la versione italiana (chiamata Knopils), aprire l'ISO con Nero o simili e masterizzare il cd. Il resto è molto semplice, basta avviare il pc facendo il boot da cd e...Linux vive!
Ci sono diversi programmi disponibili già configurati, il più utile dei quali è Open office. I file e le personalizzazioni volendo sono salvabili sull'hard disk o su un dischetto (sulla penna usb non sono riuscito purtroppo a salvare la configurazione con le mie scarse conoscenze).
Un paio di cose utili da sapere:
- all'avvio la prima volta conviene scrivere knoppix lang=it
-dopo che il sistema si è avviato cliccare con il tasto destro sugli hard disk su cui eventualmente si vuole scrivere e nel menu azioni abilitare la scrittura
-per salvare la configurazione basta andare sul menu K/Knoppix/save configuration
-ai successivi riavvii per caricare la personalizzazione basterà scrivere knoppix myconfig=scan e tutto funzionerà perfettamente!
-per configurare una rete locale basta cliccare sul simbolo del monitor nero in basso e digitare su dopodiché digitare netcardconfig e seguire le istruzioni.


Ho avviato Knoppix sul mio portatile Acer 422LC, tutto funziona alla perfezione tranne il modem 56k che a quanto pare non viene riconosciuto, vabbè per fortuna a Pisa ho l'ADSL e mi posso collegare tramite ethernet.

In definitiva Knoppix è davvero un buon software, tra l'altro utilissimo nei casi di crash di sistema per salvare tutti i propri dati quando windows non vuole saperne di ripartire.
Inoltre è gratuito, molte istituzioni potrebbero usarlo risparmiando un sacco di denaro pubblico.

Se è così bello perché non lo installo?


E' possibile installare Knoppix e io l'ho fatto. Qui però purtroppo sono sorti i problemi. Il mio scopo era quello di installarlo per liberare il lettore combo e cosi vedermi qualche buon DVD. I problemi che ho riscontrato sono: l'applicazione per leggere i DVD mi da sempre errore adducendo possibili problemi di permessi. Inoltre netcardconfig non mi funziona più nonostante inserisca gli stessi dati che usavo nella versione Live.
Insomma nel caso in cui si voglia fare qualcosa di più tutto si complica ed è necessaria una conoscenza di Linux che non possiedo. Questo è il problema fondamentale di Linux: non è adatto per l'utente medio che col computer vuole lavorare senza perdere tempo. Io penso infatti che il sistema operativo debba essere il più possibile trasparente all'utente in modo che quest'ultimo possa essere subito produttivo. Avvio il pc e comincio a lavorare, questo manca in Linux. Se poi lo voglio configurare devo poterlo fare, ma solo se voglio, non devo essere obbligato.
Knoppix risolve questo problema ma nel momento in cui si vuole qualcosa in più bisogna fermarsi e cercare su Internet delle soluzioni. Tra l'altro nei forum molta gente è indisponente e risponde sempre di cercare su Google piuttosto che darti una risposta esaustiva.

Ho voluto fare questa prova per vedere se effettivamente la mia scelta di puntare su Mac os X fosse valida: lo è assolutamente. A parte il costo non vedo assolutamente nessun punto a favore di Linux nei confronti di Mac os X (anche esso basato su Unix ma più facile di Windows,a prova di idiota) mentre nei confronti di Windows apprezzo la sicurezza che Linux riesce ad offrire.




4 commenti:

Andrea ha detto...

Vuoi sapere la comica???
A capparuccia c'è l'ADSL...

Anonimo ha detto...

Ciao,
ho apprezzato molto il tuo blog e quanto dici su Linux in genere e su Knoppix. Ritengo che purtroppo in questi anni in cui non è uscita una nuova versione di Windows e nei quali Linux avrebbe potuto raggiungere un positivo vantaggio in termini di diffusione, si sia fatto meno di quanto sarebbe stato possibile per rendere le distribuzioni Linux più accessibili.
Per quanto riguarda i problemi da te elencati volevo dirti che anche io ho fatto un percorso di prove su alcune distribuzioni (Knoppix, Mandrake, Redhat Fedora e Debian-Ubuntu) e l'unica che finalmente si è rivelata davvero versatile, in grado di riconoscere tutto, e completa nonostante l'unico cd è stata Ubuntu.
Non c'e' stata una sola periferica non riconosciuta, nemmeno lo scanner che di solito da problemi su Linux per via della diffice configurabilità di Sane.
Ciao
Andrea
andrea.atque@tin.it

Frank Morris ha detto...

Grazie dei complimenti. Speriamo che in futuro la situazione migliori, ma è dura.

Anonimo ha detto...

Ciao sono di nuovo io :-)
Ho fatto il primo giro dopo l'estate su Distrowatch e sono rimasto piacevolmente trasecolato nel vedere che Linux Ubuntu è al primo posto delle distribuzioni prelevate.... e lo merita veramente.... Quando scrivevo il primo commento sul tuo blog, ancora non mi ero accorto della scalata di questa splendida distribuzione. Credo di essere oramai alla vigilia di una migrazione...
Un abbraccio
Andrea
andrea.atque@tin.it