lunedì, ottobre 23, 2006
E' finita!
Diverse persone mi hanno scritto e chiesto come mai non aggiornavo più il blog o non mi facevo più vivo...E' stato un periodo intensissimo, fisica tecnica a go go (frigoriferi, pompe di calore...utilissimi per un ingegnere informatico) ma ora è finita, è finita veramente: 31-esima riga sul libretto, ci siamo! e STASERA FESTA,con la mente finalmente libera!
sabato, settembre 30, 2006
Secondo me recitano
Scene da "La pupa e il secchione":
la Gioconda è stata dipinta da Giuseppe Verdi
Hitler era un attore
i Beatles vengono scambiati per i Nirvana
Rita Levi Montalcini diventa la madre di Berlusconi
Che Guevara,Bush,Pertini questi sconosciuti...
Secondo me è impossibile che esista gente simile, le "pupe" recitano alla grande. In ogni caso sono davvero penose, un po' come questo programma appena svanito l'effetto novità (cioè dopo 2 minuti...).
venerdì, settembre 22, 2006
Che pagliacciata il governo del calcio

Prima Guido Rossi viene criticato da tutte le parti, quasi si volesse il ritorno di Moggi. Poi lo stesso Rossi abbandona e passa a Telecom dimostrandosi persona interessata principalmente al denaro e al potere personale. Infine comincia la restaurazione, si parte dal siluramento di Albertini: troppo scomode alcune sue scelte...A quando il ritorno di Big Luciano, magari come commissario straordinario?
Vabbè dai intanto scherziamo un po' su Guido Rossi grazie a segnalidifumo.it
venerdì, settembre 15, 2006
Microsoft lancia Zune: orrendo!!
Microsoft ha ufficialmente presentato il suo lettore MP3: lo ZUNE.
Come da attesa ecco confermate tutte le specifiche tecniche trapelate: 30GB, WiFi integrato, radio FM, display a colori da 3" e compatibilità con file audio e video (Zune supporta i formati h.264, MP3, WMA ed anche AAC).
Curiosa la possibilità di condividere (per 3 volte entro 3 giorni) via wireless un file tra due Zune.
Non ne è stato ancora comunicato il prezzo al pubblico.
(da blogmac)
martedì, settembre 12, 2006
lunedì, settembre 11, 2006
Zapping, le notizie come non le avete mai ascoltate
domenica, settembre 10, 2006
Fiorentina-Inter 2-3
Toldo 6,5
Qualche uscita a farfalle ma anche sicurezza tra i pali.
Maicon 5
Dalla sua parte Mutu trova un'autostrada. Rimandato.
Cordoba 5
Primo tempo buono ma quando esce Materazzi ne combina peggio di
Gresko.
Materazzi 7
Ottima prestazione, con lui in campo Toni è un agnellino.
Samuel 5
Fuori condizione. Entra lui esce la difesa.
Grosso s.v.
Zanetti J. 6
Senza infamia e senza lode.
Cambiasso 8
Due reti, un assist decisivo. Si giova della presenza di Dacourt.
Dacourt 7
Sorpresa positiva, arpiona palloni e offre libertà di gioco a Viera e
Cambiasso. Utile.
Viera 7
Gara caparbia, il centrocampo fiorentino è sovrastato.
Stankovic s.v.
Odioso quando tenta un colpo di tacco e fa partire un contropiede
avversario.
Figo 6,5
Pochi palloni ma di grande qualità, soprattutto il cross per il gol di
Cambiasso è una gemma.
Ibrahimovic 7
Grande visione di gioco. Errori ma anche giocate efficaci, assist e
gol.
Crespo 6,5
Fa il suo.
giovedì, settembre 07, 2006
Le parole che aspettavo
"Chiedo a tutti, e alla sua famiglia in particolare, di scusare se l'ho involontariamente coinvolto in storie in cui Giacinto non meritava di essere coinvolto. Sono scuse sincere: sapevo, all'epoca che non era in buone condizioni di salute, ma non sapevo assolutamente che la situazione fosse così grave. Spero di essere perdonato dalla signora Giovanna e dai suoi figli. E porgo le condoglianze più sentite a Massimo Moratti e all'Inter tutta".
Il virgolettato è firmato Luciano Moggi.
lunedì, settembre 04, 2006
Ciao Giacinto
giovedì, agosto 31, 2006
Con parole mie
sabato, agosto 05, 2006
Buone vacanze
giovedì, luglio 27, 2006
E son 14...
mercoledì, luglio 26, 2006
La Juventus è in B, quella vera
Juventus in B con -17 punti. Perde gli ultimi due scudetti.
Milan ai preliminari di Champions League,-8 in serie A.
Lazio -11 in serie A.
Fiorentina -19 in serie A.
Il "ripescaggio" di Fiorentina e Lazio riporta la serie B alla sua dimensione naturale, non ci sarà il supercampionato cadetto.
Adesso si attendono i ricorsi al Tar delle squadre coinvolte, la speranza è ovviamente quella che il Tar legittimi le sentenze sportive. In caso contrario lo sport non avrebbe più senso di esistere, chiunque ricorrendo ad un giudice potrebbe invalidare qualsiasi risultato sportivo...A mio modo di vedere comunque il ricorso della Juventus sarà solo di facciata, è chiaro che la società sta già lavorando da tempo per la serie B e non ha perso l'occasione di vendere i pezzi pregiati. Il ricorso servirà solo per placare le critiche di tifosi e azionisti, anche se magari Tuttosport farà credere il contrario alla gente. Vedremo.
Intanto parte la Champions League con Inter, Roma, Milan, Chievo. E questo è un fatto indiscutibile.
Nota finale: Carraro praticamente assolto, questo si che è un vero scandalo.
martedì, luglio 18, 2006
Difendiamo Materazzi!
www.difendiamomaterazzi.it/
Sarà servito l'intervento di Valentino Rossi che ha indossato la maglia del calciatore campione del mondo?
sabato, luglio 15, 2006
La stangata
venerdì, luglio 14, 2006
Ecco le sentenze!
Juve in B -30 punti e 2 scudetti revocati
Fiorentina in B -12
Lazio in B -7
Milan in A -15 (esclusa dalle coppe)
In serata le sentenze di Moggiopoli
giovedì, luglio 13, 2006
La verità di Materazzi sulla testata di Zidane
Di seguito l'intervista del difensore della nazionale al Corriere della sera.
MILANO — Le due verità alla fine coincidono, o quasi. E vengono annunciate praticamente in contemporanea. Mentre sullo schermo Canal Plus sta per lanciare le immagini dell'intervista a Zinedine Zidane, Marco Materazzi pacatamente racconta quello che è successo in quei pochi secondi che hanno chiuso la carriera di Zizou con un cartellino rosso.
Vogliamo finalmente svelare qual è la frase che ha scatenato la curiosità di mezzo mondo?
«Addirittura mezzo mondo?».
Forse siamo persino riduttivi. Non c'è giornale che non abbia cercato di capire che cosa lei abbia detto a Zidane. In Brasile hanno scomodato bambini sordomuti esperti di lettura del labiale per capire che cosa abbia scatenato la reazione di Zizou...
«Allora al mondo voglio urlare un paio di cose».
Prego.
«In quella frase non ho fatto alcun tipo di riferimento alla religione, alla politica o al razzismo».
Per esclusione, secondo quanto è uscito sui giornali, rimangono quindi mamma e sorella.
«Allora escludo anche gli insulti alla mamma. Chi mi conosce sa che ancora oggi non riesco a parlare di mia madre senza che mi venga da piangere. L'ho persa a 15 anni e ancora oggi questa è una ferita aperta. Non insulterei mai nessuno tirando in ballo la mamma».
Resta la sorella...
«Se andiamo per esclusione...».
Quindi la versione di Marco Materazzi è: in campo ho insultato la sorella di Zidane, giusto?
«Ripeto: andando per esclusione...».
Lei sapeva che la madre di Zidane era ricoverata in ospedale ed è stata dimessa ieri?
«Non lo sapevo. Le faccio i miei auguri. Ripeto: so che cosa significa perdere la mamma, è un mio punto debole».
Mamma Zidane avrebbe anche dichiarato a un giornale inglese che vorrebbe i suoi testicoli su un piatto.
«E io la capisco. Perché se lei legge cose false sui giornali, è normale che abbia una reazione».
Lei sa che potrebbero dirle che in fondo si tratta della sua parola contro quella del numero 10 francese.
«Zidane sa bene che non ho detto certe cose. Io lo apprezzo, anzi lo venero, per le cose che ha saputo fare in campo. Anzi, quando ci siamo affrontati in campionato in Italia, ho anche scambiato la maglietta con lui».
Pare che volesse regalargliela anche l'altra sera a Berlino, prima di tirarle una testata...
«Mi sa che c'era dell'ironia, nella sua offerta...».
Zidane l'accusa di essere un provocatore.
«La provocazione è stata trattenerlo per la maglia e cercare di non farlo saltare, perché temevo un colpo di testa come quello che aveva costretto poco prima Buffon a una grande parata».
Il colpo di testa poi è arrivato comunque...
«Non era esattamente la stessa cosa».
Scusi, ma allora l'ha solo trattenuto?
«No. Ovviamente no. Però se guardate le immagini televisive vedete che non sono stato io il primo a parlare, ma lui».
C'è chi sostiene che lei avrebbe potuto evitare la testata di Zidane. Le sarebbe bastato spostarsi.
«E io rispondo: quante persone al mondo si sarebbero aspettate una testata da Zidane? Pensavo che volesse rispondermi faccia contro faccia, non che volesse tirarmi quel colpo. Altrimenti avrei potuto mettere la testa anch'io e così poi saremmo stati espulsi tutti e due: ho già sbagliato tante di quelle volte, meno male che stavolta non l'ho fatto. E poi, se vogliamo parlare di provocazioni, allora bisogna dire tutto».
Dica.
«Quando agli Europei Totti venne squalificato per quello sputo a Poulsen, tutti se la presero con Francesco e nessuno si chiese che cosa Poulsen avesse fatto per provocare quella reazione. Con me e Zidane è successo il contrario. E quando invece io ho colpito Cirillo, sono passato dalla parte del torto e ho pagato con due mesi di squalifica. E non mi sono lamentato».
Non si sente un capro espiatorio? La Francia ha perso, Zidane è stato espulso e alla fine il colpevole è lei.
«Credo che i francesi debbano accettare la sconfitta come hanno fatto i giocatori dell'Italia nel 2000. Quella finale europea persa al golden gol ci rodeva ancora, prima della partita di domenica provavamo un misto di voglia di rivincita e di paura. Ho solo sperato che questa volta la ruota girasse nella nostra direzione».
Ma c'erano già stati altri screzi durante la partita?
«Nessuno».
E dopo?
«Nemmeno. Prima della partita avevo chiesto a Henry di scambiare la maglia con lui. Alla fine l'abbiamo fatto senza problemi».
Blatter vuol togliere il Pallone d'oro del Mondiale a Zidane.
«Non sono d'accordo. L'ha giustamente vinto per quello che ha fatto in campo, non può essere giudicato per un episodio. E lo dice uno che per colpa di qualche episodio si è fatto la fama di cattivo».
Tutta questa vicenda non le ha rovinato il sapore della vittoria mondiale?
«Un po' sì, non riesco ancora a godermi questo titolo. E alcune cose mi hanno ferito: per esempio le parole di un presidente emerito della Repubblica che senza nemmeno sapere che cosa è successo si è sentito in dovere di chiedere scusa per il comportamento di un eroe da quattro miliardi al mese».
Si consoli. Ci dica della Coppa del mondo.
«Ah, bellissima! Me la sono fatta tatuare sulla coscia sinistra...».
Che sensazione dà tenerla tra le mani?
«Anche solo nel guardarla. Stava lì, a bordo campo, prima di entrare mi era venuta voglia di sfiorarla, poi mi sono detto: no, se sei un uomo la tocchi solo alla fine. Però mentre giochi l'occhio ti scappa, e ti fa un certo effetto».
Marco Materazzi, capocannoniere degli azzurri, campione del mondo. Le basterà per essere accolto un po' meglio sui campi d'Italia la prossima stagione?
«Non lo so. Forse adesso i tifosi capiranno che non sono un santo, ma nemmeno così cattivo come mi hanno dipinto».
Zidane, dalla televisione, sta finendo di parlare di offese alle donne della sua famiglia. Materazzi non commenta. Non ne ha più bisogno. Le due versioni corrispondono. O quasi.
mercoledì, luglio 12, 2006
Cossiga il vomitatore
presidente della Repubblica, Francesco Cossiga che ha chiesto
ufficialmente scusa al presidente francese Chirac e a quello algerino
per le presunte provocazioni di Materazzi ai danni di Zidane. "Ho
inviato una lettera al Presidente della Repubblica algerina e al
presidente Chirac, chiedendo scusa per il comportamento del nostro eroe
a quattro miliardi al mese". E alla domanda se avesse idea di cosa
Materazzi abbia detto al francese, Cossiga ha risposto senza esitare:
"Gli ha detto: 'tua sorella è una ******a, sporco arabo e
terrorista'".
Nota 1: ovviamente parla senza aver ascoltato l'Azzurro, magari
immaginando il labiale e senza chiedersi se a sua volta fosse stato
provocato...
Nota 2 (da goal.com)
In virtù del piano Moretti Materazzi accettò di prolungare il
contratto sino al 2009 con una base di 150 mila euro. Una cifra minima:
neanche da serie B
Nota 3 Lo stesso Cossiga che fa il moralista sta chiedendo a gran voce l'amnistia. Chissà come mai adesso si interessa tanto di calcio mentre a riflettori spenti non ha mai aperto bocca (per fortuna).
